Ricerca mediante amplificazione del genoma in PCR
La Borrelia burgdorferi è l’agente etiologico della malattia di Lyme, malattia caratterizzata da sintomi cutanei (eritema cronico migrante), articolari e cardiaci (oligoartrite migrante, blocco atrio-ventricolare) e, infine, coinvolgimento neurologico (polineuropatie centrali e\o periferiche). Il batterio possiede peculiari caratteristiche strutturali (si tratta di una spirocheta) ed è trasmesso all’uomo attraverso il morso di alcune specie di zecche (genere Ixodes).
La ricerca del DNA di B. burgdorferi permette una rapida diagnosi diretta del patogeno sia da prelievi bioptici delle lesioni cutanee tipiche della fase secondaria dell’infezione, sia da liquor cefalorachidiano nei casi di sospetta neuroborreliosi.
In caso di reperimento di un possibile vettore sulla cute, il test permette altresì la ricerca del DNA della borrelia direttamente dall’insetto.