Il sequenziamento di acidi nucleici è diventato uno strumento di primaria importanza nel monitoraggio della terapia dell’infezione da virus dell’ immunodeficienza acquisita (HIV).
Oltre agli inibitori della trascrittasi inversa e della proteasi di HIV, altri farmaci rivolti verso diverse altre componenti del virus sono attualmente in uso o in corso di studio.
Il laboratorio di Microbiologia e Virologia di Laboraf ha messo a punto metodiche per la determinazione mediante sequenziamento di mutazioni correlate alla resistenza ad inibitori della fusione (enfuvirtide, Fuzeon) o a inibitori della integrasi di HIV-1.
Questi esami si aggiungono ad un pannello di esami molecolari per la determinazione di resistenze alla terapia antivirale che Laboraf offre ormai da 10 anni alla comunità clinico-scientifica nazionale.
In questo contesto, l’impiego del monitoraggio terapeutico dei farmaci antiretrovirali (definito anche terapeutic drug monitoring –TDM-), in particolare degli inibitori della proteasi e degli inibitori della trascrittasi inversa non nucleosidici, potrebbe avere un ruolo nell’ottimizzazione della terapia antiretrovirale.